Le origini degli addobbi natalizi

di Anna Fraddosio Commenta

Buon Natale a tutti voi, cari lettori, affezionati ad Esoterya, in questo giorno, continuerò a farvi conoscere le usanze e le origini di alcuni addobbi natalizi, in modo tale da essere consapevoli del perché fate e mettete ciò “che fate e mettete”!

La Stella di Natale

Solitamente nel periodo di natale, ci viene regalata, o regaliamo, spesso la Stella di Natale ,che essendo rossa a forma di una stella, va perfettamente con gli addobbi natalizi. Questo tipo di pianta però non è realmente adatta alle temperature invernali, essendo una pianta tropicale ha bisogno di una temperatura superiore ai 15 gradi, di molto sole, e poca acqua che va messa solo quando il terreno è completamente asciutto. Il motivo per cui è diventata un addobbo natalizio non è solo per il suo colore e per la sua forma, ma per una leggenda legata ad essa; si narra, che il 25 dicembre, molto lontano, un bambino povero entrò in una chiesa per offrire un dono a Gesù nel giorno della sua rinascita. Triste e vergognoso per il suo poco degno mazzo di frasche, il bambino perse una lacrima fra quei ramoscelli, che un miracolo trasformarono nel fiore più rosso e bello che i suoi occhi avessero mai visto.

La renna con il naso rosso

Una leggenda moderna nata negli USA, narra la storia della nona renna di Babbo Natale con il suo particolare naso rosso. Questa storia fù inventata negli uffici della Montgomery Ward (una grande catena di magazzini americani) nel 1939 quando la direzione decise di donare ai propri clienti una nuova favola per Natale. Nacque così Rudolph, la renna “dal grosso naso rosso”, una specie di brutto anatroccolo salvato dall’emarginazione da Babbo Natale che del suo difetto fisico fece un pregio nelle lunghe notti di nebbia.

La slitta di Babbo Natale

La slitta di Babbo Natale ha origini nordiche, la cui leggenda racconta che la slitta originariamente era trainata da una sola renna, poi la storia venne cambiata e si passò ad otto renne, per poi diventarne infine nove, affinché i bambini pensassero che Babbo Natale con nove renne fosse più veloce nel portare i regali in tutto il mondo.

Il bastoncino di zucchero

Il bastoncino di zucchero è stato a lungo un simbolo del Natale, con il suo gusto di menta
Perché i bastoncini di zucchero sono bianchi a strisce rosse? La tradizione vuole che fossero inventati da un dolciaio che aveva intenzione di creare un dolce che ricordasse Gesù alle persone. Ecco cosa rappresenta il bastoncino di zucchero:

E’ fatto di caramello solido perché Gesù è la solida roccia su cui sono costruite le nostre vite (Matt 16:18) (1Thess 5:24). Al caramello diede la forma di una “J” per Jesus (Gesù in inglese) (Atti 4:12), mentre per altri è la forma di un bastone da pastore, perché Gesù è il nostro pastore (Giovanni 10:11).

I colori sono stati scelti anche per rappresentare l’importanza di Gesù: il bianco per la purezza e l’assenza di peccato in Gesù (Heb 4:15) , e la larga striscia rossa rappresenta il sangue di Cristo versato per i peccati del mondo (Giovanni 19:34-35). Le tre strisce rosse sottili rappresentano le strisce lasciate dalle frustate del soldato romano (Isaia 53:5).

Il sapore del bastoncino è di menta piperita che è simile all’issopo, pianta aromatica della famiglia della menta usato nel Vecchio Testamento per purificare e sacrificare. Gesù è il puro agnello di Dio venuto a sacrificarsi per i peccati del mondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>